IL LEGNO PER DI GREGORIO: MATERIALE NOBILE CHE VIVE IN OGNI MOBILE

Il legno per Di Gregorio è sempre stato (e sempre sarà) materiale vivo, da trattare, prima ancora che lavorare, con rispetto e nel rispetto verso l’ambiente, la natura e le foreste che lo produconoA rendere speciale ogni portoncino, ogni infisso, un’intera cucina, ogni armadio, realizzato su misura da Di Gregorio è l’incontro tra la maestria degli artigiani e le qualità del materiale utilizzato. Ciò che inebriava la piccola bottega di Giorgio Di Gregorio continua a farsi sentire anche negli ampi locali dentro cui è cresciuto il business dell’azienda, oggi dotata dei più sofisticati macchinari per la lavorazione del legno.
Già, il legno. Per Di Gregorio è sempre stato (e sempre sarà) materiale vivo, da trattare, prima ancora che lavorare, con rispetto e nel rispetto verso l’ambiente, la natura e le foreste che lo producono.  

 

Le tavole di legno massello (ossia massiccio, ricavato dal tronco dell'albero, in particolare dal durame, ovvero la parte interna e meno giovane dell’albero e non quella esterna, da cui si ricava l'impiallacciatura) prevalentemente usate, trattate, lavorate nel laboratorio modicano sono: l’abete (ideale per coperture, tetti, tettoie, mansarde e pavimentazioni esterne); il rovere (usato per infissi e arredi); il teak (essenza pregiata ideale per gli arredi di prestigio e le imbarcazioni); il classico ciliegio (di facile lavorazione, adatto per la produzione di mobili classici e rivestimenti); il wengé (usato per realizzare parquet, mobili, porte e pavimenti); il castagno (dal colore chiaro, ideale per cucine e arredi e dal conveniente rapporto qualità/prezzo); il noce (di grande eleganza, ideale per  arredamenti di chiese e ville, si usa quasi esclusivamente per mobili molto pregiati come tavoli e sedie classiche); il brown ash, il douglas e l’okoumè (che vengono prevalentemente utilizzati per la realizzazione di porte e infissi); il mogano (per boiserie di pregio e infissi); il toulipier (molto uniforme, ideale per la laccatura di porte in massello e arredi moderni); l’ebano (molto scuro, duro, pregiatissimo: ideale per intarsi e arredi eleganti e di classe).

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